Confcommercio, Squeri: Avvilente scarcerazione assassino Maver
 
      Roma, 11 DIC (Velino) - "È sconcertante e avvilente, ma non possiamo e non vogliamo rassegnarci": questo il commento di Luca Squeri, presidente nazionale di Figisc, l'organizzazione dei gestori di impianti di carburante di Confcommercio, alla notizia della scarcerazione di uno dei due assassini di Giuseppe Maver, il benzinaio ucciso il 25 novembre 2004 a Lecco durante una rapina. "Lo Stato deve garantire la sicurezza di chi, come i benzinai, lavora sulla strada e si trova coinvolto in una guerra senza trincee. La cosa paradossale - affonda Squeri, che e' anche presidente della Commissione Sicurezza di Confcommercio - e' che quando si verificano eventi drammatici come questo, non viene nemmeno fatta giustizia. Ho portato personalmente a spalla la bara di Maver, e' cio' nonostante, rifiutando una logica da Far West, presi le distanze dai cacciatori di taglie esprimendo piena fiducia nelle forze dell'ordine e delle istituzioni: ma una cosa e' certa - conclude Squeri - che la scarcerazione, dopo cosi' poco tempo, di questo ragazzo, che potra' comunque beneficiare anche dell'indulto, e' un'offesa per la famiglia della vittima e un pugno nello stomaco non solo per la categoria, ma per tutti i cittadini che chiedono sicurezza e giustizia". (com/mpi)
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