Carburanti, tutti i prezzi praticati sul sito del ministero
Lo prevede un emendamento approvato oggi in commissione Industria. Ddl sviluppo: tutti i nuovi
emendamenti
La commissione Industria ha approvato oggi pomeriggio all'unanimità un emendamento che impone ai gestori degli impianti di distribuzione su tutti il territorio nazionale l'obbligo di comunicare al ministero dello sviluppo economico i prezzi praticati dei carburanti. L'emendamento, il 30.0.8 (testo 2) prima firmataria Anna Rita Fioroni (Pd), è stato riformulato per includere nell'obbligo, oltre ai gestori degli impianti autostradali (che già oggi comunicano i prezzi al ministero), anche i gestori degli impianti della rete stradale ordinaria, sulla falsariga di quanto già avviene il Francia. Il Mse dovrà, entro 6 mesi, emanare un decreto per stabilire le modalità attuative dell'obbligo e le sanzioni in caso di inadempienza. L'emendamento prevede infine che i prezzi saranno pubblicati sul sito internet del ministero.
Sempre oggi, la Commissione ha approvato inoltre un'altra serie di emendamenti “pesanti” al ddl sviluppo. Sono stati approvati gli emendamenti 16.59 (testo 2), in base a cui l'attività di vigilanza anti-traslazione da parte dell'Autorità per l'energia per quanto riguarda la Robin Tax si applica solo alle aziende con un fatturato superiore a quanto stabilito dalla legge di istituzione dell'Antitrust, pari a 500 miliardi di lire; il 16.502 (testo 2)/4 che estende lo sblocca-centrali a carbone introdotto con il dl incentivi ; il 16.502 (testo 2) sui poteri di espropriazione nelle procedure Via; il 18.0.6 e il 18.0.7 sulle caldaie a condensazione; il 18.0.8 e il 18.0.9 sugli impianti per la produzione di acqua calda; il 18.0.20 che garantisce i certificati verdi agli impianti produttori di energia mediante l'utilizzo di vapore proveniente dai processi di raffreddamento industriale.